La notizia del giorno


La bufala del riscaldamento globale continua la sua corsa.

Lo scandalo del CRU East Anglia (qui), quello che avvea permesso di svelare tutta la bufala del riscaldamento globale (pretesto per tartassare i cittadini con tasse eco-verdi, per dare il via ad una nuova bolla speculativa sulle energie verdi, ect.) non conosce tregua. Dopo aver coinvolto professorini a dritta e manca (inclusi alcuni italiani, anche quello che due giorni a settimana vanno a fare le previsioni in TV su rai 3, dopo aver umilmente servito i militari della nato), qualcuno ha deciso  uno stop allo scandalo con tanto di commissione ‘indipendente’. Tale commisisone, capitanata dal personaggio notoriamente controverso come  muir russel (molto abile nello sperperare  denaro pubblico), ha stabilito che no, i poveri professorini non hanno truccato i dati sul clima.

Orgasmica reazione di molti meteorologi nostrani, e  di quel porcone di al gore (si, il nobel che fa la mano morta alle massaggiatrici degli hotel di lusso) nonché amministratore di società che con la truffa del riscaldamento globale (e con lo smercio e scambio di ‘buoni’ di anidride carbonica) ci ha fatto i soldi e vorrebbe, appunto, continuare a farceli.

Insomma, una truffa creata ad arte per far arricchire pochi eletti che con il carbon trade (commercio di buoni-permesso per inquinare) intendono farci soldi, tanti, tantissimi soldi.

Ma anche manipolare l’economia, togliendo le ultime briciole di  ricchezza ai poveri per darle ai ricchi.

Per esempio è stato stabilito che dal 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere ‘zero-energy’ (cioè a consumo energetico zero, insomma una casa passiva). Solo questi edifici saranno permessi, chi possiede case vecchiotte, si attaccherà al tram, perché la compravendita (e pure l’affitto) sarà permessa solo per le case a consumo zero. (per chi ha voglia la direttiva europea in question è qui: http:// http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/documents/cls/cons_cons(2010)05386(rev3)_/cons_cons(2010)05386(rev3)_en.pdf

Quale sarà il valore di una casa che non può essere né venduta né comprata? Quale sarà il valore di una casa i cui proprietari (molto probabilmente) verranno massacrati dalle tasse, perché la casa non è “ecologica” e non rispetta vacui criteri di “risparmio energetico”?

Il 2020 è molto molto vicino.

Chi ha orecchi……

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Ebbene ci siamo,
nel totale silenzio della stampa, TOTALE SILENZIO, sta passando in sordina la privatizzazione della sanità italiana.
Infatti, tremonti ha deciso un BLOCCO DEL TURNOVER DELL’80%, si OTTANTA 80%!!!
Cosa vuol dire? per ogni 10 medici che andranno in pensione, ne saranno rimpiazzati solo 2.
Quindi se un medico di base, per esempio, ha in cura mille pazienti, 10 medici ne avranno diecimila (10.000 mila a testa).
Quando i medici vanno in pensione, 2 nuovi medici ricopriranno il posto di tutti gli altri, quindi: diecimila pazienti per due medici: quanti pazienti per ogni medico?
Questo si applica a tutta la sanità, non solo ai medici di base, agli ospedali, ai centri diurni, ai piccoli pronto soccorso dei centri rurali.

Il servizio sarà parimenti ridotto dell’80%. Cosa vuole dire? Che ci saranno tante, tante cliniche private, tanti medici che inizieranno a praticare in privato a offrire il servizio che la sanità pubblica non offre più. Servizi che si potrenno avere SOLO pagando ovviamente e TANTO.

Perché nessuno ne parla?

Perché la sanità è un business, sono tanti soldi. E gli stessi signori che intendono tuffarcisi a pesce, e farci i quattrini, sono gli stessi che siedono nei consigli di amministrazione dei giornali e delle televisioni.
Non hanno interesse a parlarne, nessun interesse a che la gente sappia.

Nessuno si ricorda dello scandalo Angelucci, sulla sanità romana? Guarda caso quello stesso Angelucci prioprietario dei giornali: riformista e libero?

Insomma cosa ne sara’ di noi? L’economica migliora gridava tremonti quanlche settimana fa, …..no, l’economia non migliora, scrive oggi il sole24ore  (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/crisi-economia-indizi-da-guardare_2.shtml)

I soldi (finanziati con le tasse dei cittadini) sono stati date alle banche (strozzate dai debiti che loro stesse avevano creato), miliardi di euro e dollari…il famoso bailout.

Che fine hanno fatto questi soldi? Se li sono tenuti le banche, cioe’ non sono andati a finanziare l’economia reale, il lavoro o i cittadini.

Senza liquido che circola nell’economia reale per fare investimenti, la crisi non si ferma. Non solo, con la crisi che morde e con il valore del denaro che e’ praticamente zero, i liquidi sono stati investiti in azioni ed oro (e petrolio). 

Quindi, i soldi pubblici, di chi paga le tasse, sono nuovamente finiti a finanziare bolle speculative nella borse.

Ma chi ha vigilato a questo scempio?

Non le banche centrali certo, che anzi hanno incendiato ancora di piu’ la crisi, elargendo denaro a dritta e a manca alle banche. Ma chi vigila sull’operato delle banche centrali?

Qualcosa si muove:  la notizia e’ gia’ stata ripresa da huffingtonpost: La FED sara’ sottoposta ad audit, cioe’ ad una revisione indipendente e comprensiva del suo operato.

Si legge sul sito di r. paul (uno dei promotori dell’azione legislativa) “Giovedi’ 19 novembre, 2009 dopo molte ore di acceso dibattito, l’emendamento Paul-Grayson (che si prefigge di condurre un’ispezione indipendente della banca centrale americana) e’ passato, ndr). L’emendamento e’ passato al posto di un emendamento alternativo ‘placebo’, proposto da un altro senatore.

Gia’, perche’ per contrastare l’emendamento di Paul-Grayson, e’ stato all’ultimo momento proposto un emendamento sostitutivo, che cercava di diluire il raggio d’azione dell’ispezione. Un emendamento fantoccio, che non avrebbe dato nessun potere reale di ispezione.

Ma non c’e’ cascato nessuno…e l’emendamento originale e’ andato avanti.

Ci saranno, in questi momenti, un bel po’ di telefonate convulse, balzi sulle sedie, bicchieri rotti, e urla incazzatissime in un bel po’ di lussuosi uffici  di questo pianeta.

Siamo tutti in trepidante attesa degli sviluppi futuri…(magari di vedere la notizia circolare sui media europei…..)

Fortuna che i robin hood della rete esistono e rubano le informazioni dai ricchi per darle ia poveri.

L’ultima e’ questa (notizia di ieri): http://blogs.telegraph.co.uk/news/jamesdelingpole/100017393/climategate-the-final-nail-in-the-coffin-of-anthropogenic-global-warming/

Di che si tratta? titolo dell’articolo:“Scandalo del clima: l’ultimo chiodo nella bara del “riscaldamento climatico di natura antropogenica”.

Che vuol dire? Che le teorie secondo le quali stiamo attraversando un periodo di grave  riscaldamento del pianeta a cuasa delle emissioni prodotte dall’uomo, sono basate su dati deliberatamente falsificati.

Ecco cosa spiega l’articolo: un hacker si e’ impossessato di una sessantina di mega di file confidenziali dell’ “University of East Anglia’s Climate Research Unit” (centro di ricerca dedicato alla ricerca sul clima, altrimenti detto CRU), uno dei centri di ricerca all’avanguardia nel terrorismo informativo sulla questione del riscaldamento .

Cosa contenevano i file? Email scambiate fra i prominenti(sedicenti) scienziati in cui si discute tranquillamente di come alterare i dati sul riscalmento climatico ed altre amenita’. 

Ci sono fulgidi esempi riportati nell’articolo del telegraph, per esempio delle mail in cui i sedicenti scienziati discutono su come  di fare fronte comune per sbattere fuori dalla comunita’ scientifica  un eminente ricercatore che non condivide gli stessi proclami, oppure email di fecilitazione per un ricercatore (sembre in disaccordo) recentemente morto (cosi’ non sara’ piu’ di intralcio e di dissenso alle teorie desiderate), suggerimenti su come alterare i dati nelle pubblicazioni scientifiche per provare l’ipotesi del riscaldamento globale generato dall’uomo, etc.. etc…

Qualcosa mi dice che qualcuno al CNR italiano sara’ sobbalzato sulla sedia quando avra’ letto la notizia….e si, perche’ i fissati con il riscaldamento climatico non sono solo all’estero, ci sono pure da noi. Per esempio questi qua: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/15/prodi-giuliacci-cheli-sul-clima-del-mondo.html

Tale e’ la fissazione che uno di questi signori si spinse a mettere in relazione l’incidente dell’airbus avvenuto  in brasile alcuni mesi fa con i cambiamenti climatici (con dichiarazioni rilasciate alla stampa)…insomma,siamo arrivati a questopunto.

Ma perche’? Perche’ spaventare la gente e renderla colpevole del riscaldamento globale? Cui prodest? A chi giova tutto cio?

La risposta nella prossima puntata 

 

Per chi fosse interessato ad approfondire sullo scandalo delle truffa sui dati del CRU: http://www.examiner.com/x-28973-Essex-County-Conservative-Examiner~y2009m11d20-CRU-files-scandal-reaches-print-media
 

oggi una notizia interessante su yahoo.it, che dice: “Questo è il vero investimento Boom dell’oro, il valore continua a crescere ed ora si può anche investire online. » Ecco come muoversi “
Clicco sul link “Ecco come muoversi” e cosa trovo?
Trovo il seguento titolo:
“INVESTIMENTI Oro: è corsa alla vendita online!”

Cioe’ la sedicente giornalista NON indica modalita’ per INVESTIRE IN ORO, ma per sbarazzarsi VENDENDO (o meglio SVENDENDO) l’ORO che abbiamo per …… FARE SHOPPING!!!

Chiaro no?! In tempi di crisi, con le valute che valgono poco piu’ della carta igienica, cosa si consiglia di fare? Di sbarazzarsi dell’unico bene che abbia ancora un poco di valore, per poter acquisire soldi, che dovcrebbero essere usati per fare cosa…shopping! Per comprasi un maglioncino?!

Questa non e’ solo disinformazione, e’ sponsorizzare una truffa.

L’oro e’ uno dei pochi beni che di questi tempi preserva il suo valore. Investire in oro significa acquistarlo, e non svenderlo.

Canaglie

Siena, città bellissima, una perla in Toscana, in Italia.

Città ricca, con la sua antichissima università, con la sua antichissima banca.

Cosa ne resta? L’università è sull’orlo della bancarotta. Sedi distaccate, amministrazione elefantiaca, soldi sprecati…? Mah? Nessuno si spiega il buco di milioni di euro. Si chiuderanno dei corsi? La ricerca sarà la più penalizzata? Probabile, come sempre. Basterà per salvare i posti di lavoro in amministrazione, o per salvare i figli, le mogli, e gli amici degli amici che per anni hanno rosicchiato posti di lavoro a dritta e a manca? Forse pagheranno anche un po’ i senesi che per anni hanno offerto agli studenti posti letto in nero a 400 euro in singola, a 250 in doppia. Senza contare che l’università riceve pure donazioni dalla Fondazione del Monte. Pare 9 milioni di euro (si dice qui).

Già la Fondazione non sta meglio, pardon il Monte dei Paschi via. Qualche anno fa, Barbacetto riportò in un divertente articolo gli intrighi che giravano intorno alla storica banca di Siena (qui e qui). In pratica si racconta di come il Monte abbia detto NO alla famosa avventura di Consorte ed Unipol. All’epoca, pareva che i senesi avessero qualche accortezza. Poi non si sa come, anche la banca della piccola città decise di lanciarsi in grandi acquisti. 

Il manifesto dedicò la sua copertina al fatto: Abbiamo una Banca (l’articolo è qui), era il novembre del 2007, e Galapagos del Manifesto scriveva: “E’ nata ieri una grande banca democratica. Nel senso di Partito democratico: l’azionista di riferimento sono i Ds. La nuova banca nasce con l’acquisto da parte del Monte dei Paschi di Siena dell’Antonveneta. Ricordate il «facci sognare» – ancorché ironico – con il quale telefonicamente D’Alema accolse la notizia fornita da Consorte che l’Unipol era in procinto di comprare la Bnl? Quell’affare fallì e le code giudiziarie non mancano. Però il sogno si è realizzato. Ora anche la sinistra ha una sua superbanca e per di più inattaccabile perché, dicono gli esperti, il Monte dei Paschi non è «contendibile»: l’azionista di maggioranza (la Fondazione Montepaschi) ne ha un controllo quasi assoluto fino a quando il comune di Siena rimarrà (auguriamoci a lungo) nelle mani della sinistra senese targata D’Alema.”

Il grande acquisto era (è) la banca antonveneta. 9 miliardi di euro. Cosa ne è stato? mah…i grillini di Siena non sono troppo felici (qui). Dicono che il monte si sia troppo indebitato, che abbia pagato antonveneta più del doppio del suo valore, che Siena sia alla canna del gas. Ora il Monte cerca soldi (qui), ma di questi tempi tira una brutta aria, le banche non sono proprio in buone acque…chi salverà Siena? Forse qualche fondo sovrano venuto dal Medio Oriente? CHi lo sa…

Nel fattempo vedo in TV il discorsone di Veltroni in piazza, parlando della crisi finanziaria cita Samuelsson: “Il percorso che ci ha portato a questo punto è esattamente lo stesso, una ricetta diabolica di avidità, indebitamento, speculazione, laissez-faire, e soprattutto un’infinita incoscienza. ” Forse dovrebbe fare una telefonata ai diessini della Fondazione, e dirlo a loro.

Esiste, e se lo dice Romiti …… fate vobiS.

http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Economia%20e%20Societa&vxClipId=2524_5ecf622a-a02f-11dd-bdbb-00144f02aabc&vxBitrate=300

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