June 2010


Era tremonti che fin ad un paio di anni fa voleva metttere i dazi ai prodotti cinesi perché prodotti, appunto, in terribili condizioni di lavoro, con operai sotto pagati e sfruttati e non sindacalizzati….Ed oggi lo stesso Tremonti loda e plaude alle proposte della Fiat (cioèil  ricatto anticostituzionale e anti statuto dei lavoratori).

Infatti, dice tremonti: “L’accordo su Pomigliano è la rivincita dei riformisti su tutti gli altri”. Così il ministro dell’Economia, GiulioTremonti, ha commentato l’accordo separato su Pomigliamo d’Arco firmato tra la Fiat“.

Finalmente la quadratura del cerchio: non i dazi per i prodotti cinesi, ma la cinesizzazione dei lavoratori italiani

Vedere in prima pagina il titolone della stampa che dice: “Marchionne, in ballo ci sono 5mila persone” fa venire i brividi.
Marchionne che si preoccupa dei lavoratori? Marchionne che dice: “«Ci stiamo giocando la vita di 5.000 persone” ?!
Fulminato sulla via di damasco, il marchionne che dopo avere usato i soldi dei contribuenti italiani per fare il capitano coraggioso negli USA, aveva detto che “Termine Imerese non ha motivo di esistere”? che è” il mercato che decide”, e ha mandato a casa migliaia di persone senza battere ciglio?

La stampa, giornale della fiat, omette di spiegare al lettore i termini del ricatto,. Esatto ricatto perché marchionne dice: se non accettate le nostre condizioni , andiamo a produrre in polonia.
Ma quali sono le condizioni dell’accordo, ops, ricatto? Lo spiega Landini di Fiom:

1. l’azienda chiede di poter avere 120 ore di straordinario all’anno obbligatorie e da realizzare quando si ritiene più opportuno.

2. ci chiede di cancellare le pause previste sulle linee di montaggio, di portare a fine turno la pausa mensa, per utilizzare così la mezz’ora di mensa anche con straordinari per recuperi produttivi ogni qual volta l’azienda ne avrà bisogno.

3. Nel testo che ci hanno consegnato prima dell’incontro si parla di un sistema di sanzioni da applicare in caso di iniziative delle Rsu o dei sindacati, possibili iniziative di sciopero che verrebbero sanzionate con il non pagamento della malattia, il non pagamento dei permessi sindacali e con lettere di provvedimenti disciplinari nei confronti dei lavoratori che scioperano. In caso di approvazione di quell’accordo tutti i lavoratori sarebbero vincolati e quindi, magari in caso di sciopero, esposti a sanzioni che prevedono perfino il licenziamento.

4. La Fiat chiede completa mano libera e un peggioramento netto delle condizioni di lavoro e di vita.

5. Nel testo abbiamo contato almeno sei deroghe al contratto nazionale, più altre deroghe alle norme sulla sicurezza.

http://www.rassegna.it/articoli/2010/06/08/63399/pomigliano-fiom-non-si-tratta-sotto-ricatto

Il 20 novembre 2009 scrivevo un messaggio arrabbiato, su uno stupido articolo che consigliava di svendere l’oro posseduto per andare a fare shopping coi soldi ricavati (https://caspiandepression.wordpress.com/2009/11/20/truffare-la-gente/)

Ecco, 6 mesi dopo il prezzo dell’oro è aumentato ancora……per la serie: fare sempre il contrario di quello che i mainstream media consigliano

Ebbene ci siamo,
nel totale silenzio della stampa, TOTALE SILENZIO, sta passando in sordina la privatizzazione della sanità italiana.
Infatti, tremonti ha deciso un BLOCCO DEL TURNOVER DELL’80%, si OTTANTA 80%!!!
Cosa vuol dire? per ogni 10 medici che andranno in pensione, ne saranno rimpiazzati solo 2.
Quindi se un medico di base, per esempio, ha in cura mille pazienti, 10 medici ne avranno diecimila (10.000 mila a testa).
Quando i medici vanno in pensione, 2 nuovi medici ricopriranno il posto di tutti gli altri, quindi: diecimila pazienti per due medici: quanti pazienti per ogni medico?
Questo si applica a tutta la sanità, non solo ai medici di base, agli ospedali, ai centri diurni, ai piccoli pronto soccorso dei centri rurali.

Il servizio sarà parimenti ridotto dell’80%. Cosa vuole dire? Che ci saranno tante, tante cliniche private, tanti medici che inizieranno a praticare in privato a offrire il servizio che la sanità pubblica non offre più. Servizi che si potrenno avere SOLO pagando ovviamente e TANTO.

Perché nessuno ne parla?

Perché la sanità è un business, sono tanti soldi. E gli stessi signori che intendono tuffarcisi a pesce, e farci i quattrini, sono gli stessi che siedono nei consigli di amministrazione dei giornali e delle televisioni.
Non hanno interesse a parlarne, nessun interesse a che la gente sappia.

Nessuno si ricorda dello scandalo Angelucci, sulla sanità romana? Guarda caso quello stesso Angelucci prioprietario dei giornali: riformista e libero?