Oggi grande riunione della FAO + politici che cercano di fare il punto sulla situazione alimentaree la povertà mondiale. Per sapere cosa la FAO basta leggersi un articolo che un blogger ha preso da “libero” (insomma, non proprio un giornale comunista e antiglobal): “L’inefficienza della Fao è leggendaria. Già nel 1960, visti gli scarsi risultati, fu creato il Pam (Programma alimentare mondiale), agenzia operativa per le emergenze sempre con sede a Roma“. Altro articolo preso da il giornale (altro quotidiano che non è di sinistra radicale noglobal): “Uno spreco chiamato Fao 800 milioni di bilancio divorati dalla burocrazia“. Ma come li spendono i soldi questi grandi pensatori a cui siamo costretti ad affidare il nostro futuro?

Come già segnalato in questo blog, i nostri eroi si sono dati da fare per stabilire limiti massimi alla quantità di vitamine, minerali e sostanze nutrienti che noi poveri cristi potremmo (secondo loro) assumere (in tempi di crisi alimentare, la preoccupazione dovrebbe essere quali sono i limiti minimi, e NON MASSIMI). Non solo, gli esperti della FAO ci dicono pure che dovremmo ABITUARCI A MANGIARE INSETTI, si mangiare insetti. E’ solo un problema culturale, “se po fa, ies we chen”. La prima notizia in tal senso la dà repubblica.it, cito: “La Fao, comunque, non si dà per vinta: “Ci vorrà del tempo, è solo una questione di abitudine”. Sono allibita…ma sarà vero?

CERTO CHE SI!!! LEGGETE LEGGETE: “Enhancing the acceptance of entomophagy in practice and as a scientific discipline will be the first step in promoting insects as food on a regional and global scale.”

Traduco: PROMUOVERE L’ACCETTAZIONE DELL’ENTOMOFAGIA SIA COME PRATICA CHE COME DISCIPLINA SCIENTIFICA SARA’ IL PRIMO PASSO PER PROMUOVERE GLI INSETTI COME CIBO SU SCALA REGIONALE E GLOBALE

Questa serie di enormità scritte in buon inglese la potete trovare proprio sul sito della FAO, qui e qui

Ma sono in buona fede? Gli scienziati della FAO quali criteri usano quando decidono per noi come alimentarci? Secondo il criterio delle lobbies delle multinazionali dell’alimentare che con il benestare (informato o meno) dei politici hanno affamato il terzo mondo, ed ora vogliono allargare il mercato: l’obiettivo siamo noi. Non è vero? Paolo Barnard, non troppo tempo fa, fece un bellissimo documentario passato su report proprio sulla globalizzazione rapportata pure all sicurezza alimentare. Lascio qui i link, perché dobbiamo rinfrescarci la memoria: Testo e dialoghi scritti e il Video in formato per realplayer (la parte sugli imparziali scienziati della FAO va dal 25esimo minuto al 34esimo, ma vale la pena rivederselo tutto).

Morale, i nostri soldi, quelli pagate con le tasse che finanziano organizzazioni scellerate. Dobbiamo aspettarci di sentirci dire “mangiate merda, fa bene?”.

Bontà loro.

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