Il conto da pagare per l’energia è sempre più salato, anzi salatissimo.

Sarei curiosa di sapere cosa ne dicono i telegiornali, se solo avessi la Tv. E’ una roba da prima pagina di sicuro.

Ritiro la scommessa sul petrolio, è probabile che ci voglia meno tempo per vederlo schizzare a 200 dollari.

Repubblica.it (affari e finanza): “Arjun N. Murti, l’analista della banca d’affari americana che sorprese la comunità finanziaria quando nel marzo del 2005 profetizzò che il prezzo del petrolio sarebbe arrivato oltre i 100 dollari, vede adesso le quotazioni del greggio proiettate addirittura fino a 200 dollari al barile

Bloomberg.com: The possibility of $150-$200 per barrel seems increasingly likely over the next six-24 months, though predicting the ultimate peak in oil prices as well as the remaining duration of the upcycle remains a major uncertainty,” the Goldman analysts wrote in the report dated May 5. […] Deutsche Bank AG Chief Energy Economist Adam Sieminski, who forecasts oil averaging $102.50 next year, today said Asian demand and limited extra supply will keep pushing oil to record levels. There’s a huge risk” that prices will rise to a level, perhaps $200, “when demand finally collapses because ordinary people can no longer afford to burn as much energy as they are burning now,” Sieminski said in an April 25 report.”

E ancora qui,  qui, e qui

Intanto noi aspettiamo la posa della prima pietra della centrale nucleare.


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