Esiste, e se lo dice Romiti …… fate vobiS.
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Economia%20e%20Societa&vxClipId=2524_5ecf622a-a02f-11dd-bdbb-00144f02aabc&vxBitrate=300
Esiste, e se lo dice Romiti …… fate vobiS.
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Economia%20e%20Societa&vxClipId=2524_5ecf622a-a02f-11dd-bdbb-00144f02aabc&vxBitrate=300
mentre il prezzo del petrolio, e tutti si strappano i capelli dalla disperazione, c’è chi pensa di oscurare il cielo con gas solforosi, per diminuire il riscaldamento del pianeta. Dice che si chiami Global Dimming. No…no…non sono i complottisti delle scie chimiche a dirlo, è un emerito scienziato australiano Tim Flannery, che ci ha scritto pure un libro sopra: http://www.theweathermakers.org/.
Nell’intervista a Flannery si spiega che: “Gas sulphur could be inserted into the earth’s stratosphere to keep out the sun’s rays and slow global warming, a process called global dimming. ”It would change the colour of the sky,” Prof Flannery told AAP. “It’s the last resort that we have, it’s the last barrier to a climate collapse. ”We need to be ready to start doing it in perhaps five years time if we fail to achieve what we’re trying to achieve.” Prof Flannery, the 2007 Australian of the Year, said the sulphur could be dispersed above the earth’s surface by adding it to jet fuel.
Uno si chiede se siano stati considerati gli effetti collaterali di tali azioni. Pare di no. Prosegue l’articolo: “He conceded there were risks to global dimming via sulphur.”The consequences of doing that are unknown.“
Figo, eh? Il global warming è pericoloso, ma sugli effetti del global dimming prodotto dagli aerei, la “scienza” (ma è scienza questa?) dice che le conseguenze sono “sconosciute”. Già, un po’ come togliersi la sete con l’acqua di mare.
Arguta la risposta di un blogger: “Flannery : Use Chemtrails To Fight Global Warming. Carbon bad, but sulphur is good?”. Da leggere, perché merita. Rivela una verità molto semplice, e cioè non esistono soluzioni semplici a problemi complessi; ma per sentirsi scienziato basta poco, basta fare proselitismo, con le verità uniche, come in religione. Senza mettere in conto gli effetti collaterali, cioè senza mettere in discussione una verità rivelata (da loro).
Stai a vedere che i complottisti delle scie chimiche ci hanno azzeccato….ma non ditelo in giro che stanno per spegnere il sole; che mercalli poi, che previsioni del tempo potrà mai fare? Domani cielo giallo pallido su milano, l’aria puzza e si respira sempre peggio, ma almeno il pianeta si scalda di meno.
Chissà che ne direbbe Bernacca.
Afine maggio, goldman sachs scometteva su prossimi futuri rialzi del petrolio, a 200 dollari.
Oggi, la solita passione della borsa che si brucia i quattrini, petrolio a 139 dollari (e vedi che siamo vicini vicini sempre più vicini ai 200), e poi morgan stanley che rilancia: presto a 150 dollari…fate vobis.
E qui, invece incollo un interessante commento lasciato proprio in merito all’articolo di cui sopra (grassetti miei):
“Insomma… in realtà se la speculazione tira su il prezzo del future, chi deve comprare ora petrolio per il futuro (grandi raffinerie, compagnie aeree ecc…), dovendo farlo con un future, viene trascinato a sostenere maggiori costi di copertura, cioè veri maggiori costi operativi. Con questo non dico che i finanzieri siano dei delinguenti che speculano sulle spalle della povera gente, perché il loro speculare è in funzione della massa di moneta a loro disposizione, che a sua volta dipende da quanto lassismo monetario e creditizio si è sviluppato nel sistema, il che a sua volta dipende in ultima analisi dalla politica monetaria delle Banche Centrali.
La finanza mondiale fa quel che deve fare: trasferire fondi. Se i fondi sono troppi, dove tendono a concentrarsi creano bolle. Un giochetto che funziona da sempre. Se ti arriva un martello sulla tempia il problema non è il martello, è chi lo tira.“
Le vittime sul campo si stanno già vedendo (qui, qui, qui, qui, etc..)
Meditate gente, meditate
Ora vanno di moda le parolacce e le citazioni storiche sbagliate, oppure no. Oppure è un semplice lapsus freudiano: la telecom e la sua waterloo (dove Napoleone perse su tutta la linea…).
Bell’azienda questa telecom, non c’è che dire, il cui top management (pare) brilla per eloquenza, arte retorica ed erudizione.
“Esticazzi!”
Come il forbito Luca Luciani (responsabile Domestic Mobile Services di telecom-uaterlo) “maggico” attore del video.
Vorrei segnalare al nostro che “in seguito a questa battaglia Napoleone fu esiliato a Sant’Elena, dove morì sei anni dopo, il 5 maggio 1821” Bella vittoria eh?
Chissà che il video su youtube non incentivi altri esili, come ad esempio il suo.
Buona notte
pps. e se la lezione su Napoletone è questa (“Esticazzi“), chissà quella su Alessandro!!!!! (“Aristicazzi“).
… la differenza che passa fra chip e chop equivale alla differenza che passa fra PD e PDL… UNA LETTERA!
Ma fateci il piacere va…
Torno dopo un bel po’ di giorni a scrivere qui. Sono successe tane cose nel frattempo. E’ morto Biagi. Ed il clamoroso commento di sua eminenza, Tonini, è stato del tutto ignorato dai media italiani. Che pena e che schifo.
Volevo smetterla di scrivere perche’ a stare dietro alle notizie, non si farebbe altro.
Ma e’ che come si può non vedere, non urlare, non incazzarsi?
Sento dal TG3 che oggi il nostro superwalter si è messo intorno al tavolo con tremonti e pezzotta. L’incontro è intitolato: Dall’antipolitica alla politica dei valori. Nota bene: nella società a massmediaggio avanzato, ovviamente ci vuole un titolo pure per pisciare….
Ma quali valori? Ci spieghi superwalter, il più prezzemolino fra i mostri della partitocrazia , sempre in tour per fare marketing alla sua prossima uscita elettorale da candidato premier…ci spieghi superwalter, che valori possa condividere con tremonti, sulla base dei quali vorrebbe ‘far uscire l’italia dal tunnel’. La finanza creativa? L’elusione fiscale?Il condono tombale? Il precariato, strumento di produzione fondato sullo sfruttamento, l’incertezza, il ricatto continuo?
Nel tunnel caro superwalter, ci hanno messo i partiti e una classe dirigente che ambirebbe a chiamarsi ‘classe politica’, mentre è solo un circo di truffatori, millantatori, veline, profittatori; più antipolitica di così si muore, superwalter, l’antipolitica l’ha creata questo sistema partitocratico (ed il suo contorno di clientele) che ha spolpato tutto quello che c’era da spolpare.
I DS poi…. tutti indaffarati a fare del neo-blarismo la base ideologica per il nuovo riformismo (leggi: controriforma). Il neo-blarismo è morto, la bicamerale pure, ma ora i DS si son tolti le pezze al culo, han cambiato nome, e da paladini della classe operaia, si sono autopromossi a neo-padroncini del sistema bancario italiano (ottima politica dei valori….questa…..bravi bravi)
E superwalter vorrebbe tirarci fuori dal tunnel? Fattelo dire da chi dentro al tunnel ci sta: meglio stare nel tunnel che vedere quello che ci aspetta all’uscita.
ps. superwalter, rileggiti (ammesso che tu lo abbia letto) Don Milani, facendo almeno finta di capirlo. He cares……che burlone superwalter
pps. Consiglio tecnico: i testi che scrivono i vostri copyrighter per voi, sono ritriti e scontati, banali, vecchi. Non sapete nemmeno scegliervi i collaboratori…come pretendere di ‘farci uscire fuori dal tunnel’…tse’….
Dal corriere.it:
La Terra è vicina al punto di non ritorno e il futuro dell’umanità è seriamente compromesso
Sempre dal corriere.it: Monito di Draghi: in italia gli stipendi piu’ bassi dei paesi principali dell’unione europea
Di’ giuro!!!
Il mio Paese
La mafia è la prima azienda italiana con un fatturato pari al 7% del PIL; c’è un boom di pignoramenti a causa del caro rate dei mutui per la casa; e sono oltre 7 milioni i poveri nel mio Paese. Ci sono 24 condannati in via definitiva nel Parlamento, ed i mezzi di informazione allietano i nostri giorni mesti con un ricco vocabolario di neologismi come: spiopoli, vallettopoli, calciopoli, furbetti del quartierino, bancopoli, leggi ad personam. Nel mio Paese, le regioni e le amministrazioni locali ci svendono allegramente alle banche; non mancano conflitti di interessi d’ogni sorta (vedi qui, qui, qui). Siamo avvezzi alla cassa integrazione, ai licenziamenti selvaggi, al precariato, e ai sindacati che, quando non stanno a guardare, spalleggiano gli industriali. Nel mio Paese guardiamo al futuro, al rinnovamento, promesso rosse signore in reggicalze e da giovani formazioni politiche (la cui età media è ben oltre i 50 anni). Il ministro di grazia e giustizia cerca di scansare un magistrato (che, dicono i giornali, stava per scoperchiare una fogna peggio di tangentopoli).
Il capo del governo tace, l’opposione applaude. Parla il nostro Presidente della Repubblica; ma cosa dice? Dice: «È indispensabile evitare dichiarazioni e commenti che determinano sconcerto nell’ opinione pubblica»
Sconcerto? Suvvia, Presidente, si rassicuri. Se nessuno ha ancora assaltato il palazzo d’inverno fino ad ora, non c’è da aver timore. Del resto, la Ferrari è sul tetto del mondo, quindi si tranquillizzi, che se gli Italiani vedono rosso, può anche darsi che non sia per rabbia e vergogna.
Oggi ne ho trovate 3.
1. Distribuire meglio i benefici della globalizzazione (Mario Draghi al Development Committee della Banca Mondiale, Washington, 21 Ottobre 2007).
LOL
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2. L’impunità in Italia è uno status symbol (Giovanni Maria TAMPONI, nel suo blog).
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3. E’ vero che la precarità è un grande problema. E’ inutile che noi giriamo intorno al fatto che è essenziale che un giovane ha bisogno di sapere che in un certo momento della sua vita puo programmare il futuro. E la precarità lo rende molto difficile. (Romano Prodi prima di recarsi al Teatro San Carlo a Napoli per il Meeting Interreligioso, Napoli, 21 Ottobre 2007).
Avrà pur mille difetti Prodi, ma non manca certo di senso dell’umorismo.
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