Pena di morte
Ma se Chiesa è un eurodeputato, forse ne saprà qualcosa…ma avrà ragione?
Diritto alla vita, Articolo n. 2 della Carta dei Diritti Fondamentali europea:
1. Ogni persona ha diritto alla vita. 2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato.
Sembrerebbe di no….forse Chiesa si sbaglia…..ehi! Un attimo, c’è un allegato alla carta, che si chiama ”Spiegazioni relative alla Carta dei diritti fondamentali”. Allora, vediamo che dice la spiegazione sull”articolo 2:
Le disposizioni dell’articolo 2 della Carta corrispondono a quelle degli articoli summenzionati della CEDU e del protocollo addizionale e, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3 della Carta, hanno significato e portata identici. Per tanto le definizioni «negative» che figurano nella CEDU devono essere considerate come presenti anche nella Carta:
a) articolo 2, paragrafo 2 della CEDU: «La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
a) per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;
b) per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta;
c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione»
Capperi, Giulietto Chiesa ha ragione….. la pena di morte sembra rientrare dalla finestra..in caso di …sommossa o insurrezione??? Insomma, come ai tempi del Radetzky?
Ma cosa dice la costituzione italiana in merito? Dall’ articolo 27: “Non è ammessa la pena di morte”.
La marcetta del Radetsky è d’obbligo.
Buona europa a tutti!!!!!